Quali sono le attuali tendenze in ambito SEO?

Hashtag Instagram
Segui i nuovi hashtag di Instagram!
4 gennaio 2018
Intelligenza Artificiale, Moda
Moda ed intelligenza artificiale: nuove sfide in vista
13 gennaio 2018
Mostra tutto
SEO, search engine optimization

Quali sono le attuali tendenze in ambito SEO?

Quali sono i principali fattori di ranking che possono influenzare e ottimizzare il posizionamento del tuo sito? A rivelarlo è una recente ricerca realizzata dalla Digital Coach, scopri con noi di cosa si tratta.

Come tutto il mondo del web, anche l’ottimizzazione dei contenuti in chiave SEO, acronimo di search engine optimization, è un settore in continua evoluzione e sviluppo.

Per questo motivo può risultare strategico per gli esperti del settore essere sempre aggiornati sulle ultime tendenze, con l’obiettivo di posizionare il proprio sito o blog tra i principali risultati dei motori di ricerca.

La SEO può infatti aiutare ad intercettare utenti interessati a un determinato argomento e attirarli verso un sito web piuttosto che un altro.

SEO, search engine optimization

Quali sono le attuali tendenze in ambito SEO?

Naturalmente non possiamo sapere con assoluta certezza quali saranno i trend vincenti, ma possiamo aiutarti a capire quali sono i principali fattori che, attualmente, possono contribuire a rendere la tua SEO strategy vincente e competitiva, rispetto a quella dei tuoi concorrenti.

Il contributo di Digital Coach

A partire dalla “Ricerca sui SEO Trend (fattori di ranking e tools SEO maggiormente utilizzati)”, realizzata lo scorso 2017 dalla Digital Coach, cercheremo di indagare i SEO best practice più promettenti e i principali fattori di ranking (https://www.digital-coach.it/ricerca-digital-marketing/#seo).

Cogliamo l’occasione per ringraziare il team Digital PR di Digital Coach, una società di formazione specializzata in soluzioni formative, legate ai mondi del digital, dei social media e dell’e-commerce, per averci offerto la possibilità di accedere alle loro ultime ricerche condotte.

Mini-riassunto: ma… che cos’è la SEO?

Prima di proseguire con l’analisi dei SEO best practice e approfondire maggiormente l’argomento, può essere utile un veloce ripassino in materia di SEO.

“La SEO può essere definita come l’insieme delle tecniche e delle strategie che permettono ad un sito web di essere trovato dagli utenti sui motori di ricerca, tra i risultati non a pagamento, nel momento in cui gli utenti stanno cercando informazioni su determinati contenuti, prodotti o servizi” (può interessarti anche: “Cos’è il link building e perché è importante?).

La SEO è quindi un importante strumento di marketing che consente, da un lato, di accrescere la propria brand awareness e, dall’alto, la propria web reputation.

SEO best practice e i principali fattori di ranking secondo i SEO italiani

Il campione:

I partecipanti alla ricerca sono stati 152 Digital Professionals italiani, appartenenti a 4 diverse categorie:

  • SEO specialist
  • Web Marketer (SEO, SEM, PPC)
  • Digital Marketer (che si occupano sia di web che di social)
  • Social Media Marketer (SM Specialist, Blogger, Content Marketer, Digital PR specialist)

 

Le principali domande oggetto di ricerca:

  • Quali fattori di ranking stanno aumentando/diminuendo la loro rilevanza in Italia?
  • Quali soluzioni possono essere più adatte per l’attività SEO di un’azienda e nella creazione/gestione del suo sito Web?
  • Quali tools utilizzano maggiormente i professionisti SEO?
  • Quanto incidono i singoli fattori di ranking nelle loro attività di SEO professionals?
  • Quanto i Digital Professionals ritengono importanti le attività di Seo off-page (azioni intraprese al di fuori del sito per cercare di influenzarne il posizionamento nella pagina nei risultati del motore di ricerca), rispetto a quelle on-page (elementi come il codice HTML, contenuti e loro struttura per facilitare l’indicizzazione da parte dei motori di ricerca di un sito)?

 

I principali fattori di ranking:

Per rispondere a questi quesiti, sono state considerate diverse categorie di Ranking Factor, ciascune caratterizzate da una “classe di rilevanza” A – B – C (rispettivamente molto rilevante – abbastanza rilevante – poco rilevante) sulla base delle risposte date dagli esperti a un “trend di importanza” in crescita o in calo.

  • Link Building: strategia che consente di incrementare il numero di link in entrata a un sito web con lo scopo di accrescerne la popolarità e conferirgli maggiore autorevolezza.
  • Semantica: analisi del campo semantico grazie all’impiego di termini correlati, sinonimi e abbreviazioni del contenuto ricercato sul motore di ricerca.
  • Trust/authority del dominio (autorità del dominio): sinteticamente determinata dalla longevità del dominio e dalla popolarità e dimensione del sito web associato a tale dominio.
  • Ottimizzazione On Page: ottimizzazione dei contenuti di un sito in chiave SEO
  • User experience: CTR in SERP (“Search Engine Result Page”, ossia la pagina dei risultati del motore di ricerca) e Bounce Rate (tasso di abbandono di una pagina entro pochi secondi dalla visualizzazione).La percentuale di click sulle SERP può influenzare sul posizionamento organico di un sito perché se i risultati più cliccati sono potenzialmente quelli più apprezzati dagli utenti, allora è possibile che il search engine utilizzi questa informazione per il calcolo del page-rank.
  • Architettura del sito web (categorie, menu, tag).
  • Freshness: frequenza nella pubblicazione di nuovi contenuti sul sito e aggiornamento degli esistenti.
  • Ottimizzazione della Mobile Experience (ad esempio tramite AMP pages) (Ti può interessare anche: “AMP: rendi il tuo sito web davvero mobile friendly”).
  • Site Speed: Velocità di caricamento delle pagine.
  • Social Signals: numero di like, share, comment, follower.
  • Notorietà del Brand in rete: testimoniata da branded searches (Google prende in considerazione le ricerche che gli utenti effettuano per determinare l’importanza di un brand), citations (citazioni che un brand riceve pur senza link relativo) e direct traffic (monitoraggio e analisi del traffico diretto di un sito).
  • Ricchezza del contenuto: lunghezza e grado di approfondimento.
  • Search Intent: Comprensione e soddisfazione attraverso opportuni contenuti del bisogno/intenzione di ricerca.
  • Presenza di termini di ricerca nel Title SEO e snippets (frammenti di codice)
  • Geolocalizzazione del dominio/azienda in rapporto a chi cerca.
  • Media: presenza di immagini e video correlati che si rivelano interessanti/utili all’interno della pagina.
  • HTTPS: utilizzo del protocollo di sicurezza.

 

I risultati: i principali fattori di ranking in ordine di importanza

Fattori ranking SEO

Principali fattori di ranking SEO in ordine di importanza

Dai risultati è emerso che i SEO Specialist italiani ritengono la Mobile Experience, congiunta all’utilizzo di AMP Pages, come il fattore di ranking più rilevante e promettente, segnalando un trend in crescita e attribuendo la classe di rilevanza A.

Nella scala di importanza dei Ranking Factors seguono la Search Intent e la User Experience, entrambi con un trend in crescita, ai quali è stato attribuito, anche in questo caso, una classe di rilevanza A.

Figurano poi al quarto e quinto posto la Site Speed e l’Architettura del sito web, anch’essi dal trend in crescita e caratterizzati da classe di rilevanza A.

Backlink o inbound link (cioè il numero, la tipologia e la qualità dei link che una pagina web riceve) si trovano al sesto posto, con classe di rilevanza A e trend in contrazione.

Al settimo posto troviamo invece i SEO Title (classe di rilevanza B e trend in contrazione) e a seguire la Ricchezza del contenuto (classe di rilevanza B e trend in crescita).

Ricopre la decima posizione la Semantica, con classe di rilevanza B e trend in crescita, seguito dall’Ottimizzazione on page all’undicesimo posto, con classe di rilevanza B e trend in contrazione. Tra gli altri fattori, la Geolocalizzazione del dominio/azienda viene categorizzata come classe B ma dal trend in crescita mentre la Presenza di immagini/video all’interno della pagina con classe C e dal trend in crescita.

Hanno una minore rilevanza la Frequenza nella pubblicazione di nuove risorse, l’HTTPS, la Notorietà del Brand in rete e i Social signals, tutti dal trend in discesa e dalla classe di rilevanza C.

Desideri ottimizzare i contenuti del tuo sito in chiave SEO e migliorarne il posizionamento online? Affidati all’esperienza e alla professionalità del team Maja, Clicca Qui.

Ti è piaciuto? Condividilo con un amico!