News

Il tuo sito web è accessibile?

Guida pratica e caso studio sull'accessibilità digitale

19 Agosto, 2026

Dal 28 giugno 2025 l’accessibilità digitale non è più soltanto una questione etica o una buona pratica da adottare volontariamente. Per molte organizzazioni è diventata anche un requisito da valutare con attenzione.

Con l’entrata in applicazione del Decreto Legislativo 82/2022, che recepisce l’European Accessibility Act, le aziende che offrono servizi o prodotti digitali e che hanno più di 10 dipendenti o 2 milioni di fatturato annuo sono obbligate a rendere accessibili i propri servizi digitali: siti web, e-commerce, app, piattaforme di prenotazione, home banking e molto altro.

Al di là degli obblighi, resta una domanda fondamentale: il tuo sito può essere utilizzato davvero da tutti?

E se una parte dei tuoi potenziali clienti non riuscisse a conoscere i tuoi prodotti?

Quante opportunità stai perdendo rendendo l’esperienza poco accessibile alle persone con disabilità visiva? E se un utente con difficoltà motorie volesse compilare un modulo, consultare un catalogo o prenotare un servizio, ma non riuscisse a farlo?

Un sito poco leggibile o non navigabile da tastiera può impedire l’accesso alle informazioni e il completamento di azioni importanti. Per questo è necessario prevedere testi leggibili, contrasti adeguati, alternative per le immagini, form comprensibili e compatibilità con tecnologie assistive come gli screen reader.

L’accessibilità non riguarda soltanto l’aspetto visivo di una pagina, ma il modo in cui il sito viene progettato, sviluppato, scritto e aggiornato.

L’accessibilità è anche una scelta strategica

Rendere un sito accessibile non significa soltanto rispettare una normativa. Significa migliorare concretamente la qualità dell’esperienza digitale. 

In particolare, l’accessibilità:

  • migliora l’esperienza utente, rendendo il sito più semplice da consultare da mobile, con connessioni lente, in presenza di difficoltà temporanee o attraverso tecnologie assistive;
  • rafforza la qualità tecnica e contenutistica, grazie a titoli ben strutturati, link descrittivi, testi alternativi pertinenti e percorsi di navigazione chiari;
  • favorisce la comprensione dei contenuti, sia da parte delle persone sia da parte dei motori di ricerca;
  • contribuisce alla reputazione del brand, dimostrando attenzione concreta verso inclusione, qualità e bisogni degli utenti.

L’accessibilità dovrebbe quindi essere considerata parte integrante della qualità digitale di un brand.

Scopri cosa fare (e fallo adesso)

Abbiamo preparato un video per spiegarti tutto, in modo semplice e concreto. Guardalo qui.

Un caso concreto: il progetto per Centrale del Latte di Brescia

Il caso della Centrale del Latte di Brescia permette di mostrare concretamente come si sviluppa un intervento di accessibilità su un sito web già online, dalla fase di analisi alla definizione delle azioni di miglioramento.

L’obiettivo era verificare lo stato del sito, individuare eventuali criticità e fornire al cliente indicazioni chiare per pianificare un percorso di miglioramento strutturato e documentato.

Le attività svolte

  1. Analisi del sito
    Verifica dei principali template di pagina secondo le linee guida AgID e i criteri WCAG 2.1 livello AA: navigazione da tastiera, contrasto dei colori, struttura dei contenuti, testi alternativi, compatibilità con tecnologie assistive.

  2. Report operativo
    A seguito dell’analisi, abbiamo redatto un report operativo nel quale, per ogni criticità individuata, sono stati indicati:
  • l’elemento o il template interessato;
  • il riferimento tecnico e normativo;
  • il possibile impatto sull’esperienza dell’utente;
  • le indicazioni consigliate per correggere la non conformità.
  1. Pagina dedicata all’accessibilità
    Definizione delle indicazioni operative per una pagina di accoglienza accessibile, chiara e ordinata.
  1. Widget di accessibilità 
    Il widget rappresenta uno strumento di supporto alla navigazione, ma non sostituisce gli interventi tecnici e contenutistici necessari.
  1. Dichiarazione di Accessibilità
    Maja ha supportato Centrale del Latte di Brescia anche nella redazione della Dichiarazione di Accessibilità, documento che descrive lo stato di conformità del sito e indica eventuali contenuti non ancora pienamente accessibili.

    La dichiarazione è uno strumento importante perché rende trasparente il percorso intrapreso e permette di comunicare in modo chiaro quali aspetti sono già stati valutati e quali saranno oggetto di miglioramento.
  1. Monitoraggio annuale
    Pianificazione di aggiornamenti periodici della dichiarazione, per mantenerla coerente con nuovi contenuti e modifiche del sito.

Il risultato concreto

Al termine del progetto, Centrale del Latte di Brescia ha ricevuto una valutazione documentata dello stato di accessibilità del sito, un report operativo delle criticità e indicazioni chiare per pianificare gli interventi successivi.

Il caso dimostra che l’accessibilità web non dovrebbe essere affrontata come un intervento isolato, ma come un percorso progressivo fatto di analisi, strumenti operativi, monitoraggio e aggiornamento continuo.

Questo approccio consente all’azienda di migliorare il sito in modo realistico, tracciabile e sostenibile nel tempo.

Da dove iniziare per migliorare l’accessibilità del sito?

Molte criticità non sono immediatamente visibili: un sito può sembrare moderno ma risultare ostico per chi utilizza tastiera, screen reader o altre tecnologie assistive. Maja offre un percorso completo: analisi dedicata, report operativo e supporto nella definizione di un piano di miglioramento concreto e sostenibile.

Vuoi sapere da dove iniziare?
Ti offriamo una valutazione gratuita del tuo sito. Analizzeremo insieme i principali punti critici e ti daremo indicazioni chiare per migliorarlo.
Articoli correlati
maja news ferie 2026
5 Agosto, 2026
Maja va in pausa: chiusura estiva dal 10 al 14 agosto

Maja sarà chiusa dal 10 al 14 agosto. Torniamo operativi lunedì 17, pronti a ripartire da dove ci siamo lasciati.