GDPR
GDPR: pronti alla nuova normativa?
6 marzo 2018
Diffusione social network
Quali sono i social network più diffusi al mondo?
14 marzo 2018
Mostra tutto
Nuovo Algoritmo Facebook

Nuovo Algoritmo Facebook: il ritorno alle origini

Facebook lancia il nuovo algoritmo che darà più spazio a interazioni significative e dense di valore tra gli utenti… e farà aumentare ulteriormente la spesa delle aziende in Adv!

Ci sono grandi novità all’orizzonte per Facebook, il colosso statunitense di Mark Zuckerberg, suo inventore, nonché presidente e amministratore delegato.

L’11 gennaio 2018 Zuckerberg stesso ha annunciato un importante cambiamento che riguarda la sezione notizie del noto social network.

Nuovo Algoritmo Facebook

Nuovo Algoritmo Facebook: il ritorno alle origini

Così come si legge in un post pubblicato sulla sua pagina personale, Zuckerberg afferma:

“Una delle nostre principali aree di interesse per il 2018 è assicurarsi che il tempo che trascorriamo tutti su Facebook sia ben speso. Abbiamo creato Facebook per aiutare le persone a rimanere in contatto e avvicinarsi le une con le altre. Ecco perché abbiamo sempre messo gli amici e la famiglia al centro dell’esperienza. La ricerca dimostra che il rafforzamento delle nostre relazioni migliora infatti il nostro benessere e la nostra felicità.”

(https://www.facebook.com/zuck/posts/10104413015393571)

Così Mark Zuckerberg ha annunciato la scelta di privilegiare i contenuti, notizie e video personali di amici e famigliari, a discapito di quelli pubblicati da pagine di brand, aziende e media.

Nuovo Algoritmo Facebook: di cosa si tratta

La tendenza principale di Facebook sarà quella di spingere gli utenti a trovare meno contenuti pertinenti e più interazioni sociali significative.

Per questo motivo si è pensato di modificare l’algoritmo che porta a mostrare le notizie nelle nostre bacheche, spostando il focus sul trovare contenuti interessanti e di valore, aiutando gli utenti ad avvicinarsi e a comunicare.

In realtà questo è sempre stato l’obiettivo di Zuckerberg, e lo capiamo bene dalle sue parole.

“È facile capire come siamo arrivati qui. Dal momento che ci sono più contenuti pubblici che post di amici e familiari, ciò che è contenuto nella sezione delle notizie si è spostato e ci distrae dalla cosa più importante che Facebook può fare: aiutaci a connetterci l’uno con l’altro”.

Cattive notizie per brand e aziende?

Gli aggiornamenti dell’algoritmo della sezione notizie attualmente in corso consentiranno di prevedere su quali contenuti ci sarà maggiore interazione.

Questo significherà un calo della reach, del tempo di visione dei video e più in generale del traffico sulle pagine, nonostante gli utenti avranno comunque la possibilità di impostare come prioritaria la visione dei contenuti delle proprie pagine preferite.

Come possono adattarsi le aziende ai cambiamenti introdotti?

I marchi e le aziende non saranno penalizzati da questo nuovo algoritmo, pensato come una miglioria che potrebbe salvare la piattaforma e permettere agli stessi brand di continuare a sfruttarla al meglio, traendone pieno vantaggio.

Facebook rimane infatti una tra le piattaforme online maggiormente privilegiate a livello pubblicitario, bisogna soltanto sapersi evolvere con essa, puntando sull’aumento dell’engagement.

Come? Ormai l’abbiamo ripetuto più volte: a essere privilegiati saranno i contenuti che generano maggiore engagement.

La strategia migliore?

Puntare a sponsorizzare i propri post, i propri video e più in generale contenuti che sappiano suscitare discussioni di qualità tra persone.

Le aziende, per non veder penalizzati i propri post, dovranno condividere contenuti che generino conversazioni tra le persone, usando a proprio vantaggio il nuovo algoritmo. Più i contenuti saranno interessanti, più le persone saranno stimolate a parlarne tra loro e a interagire.

E Mark Zuckerberg ha espresso brillantemente questo concetto nella conclusione del suo post.

“Ma troppo spesso oggi, guardare video, leggere notizie o visitare una pagina è solo un’esperienza passiva. Ora voglio essere chiaro: apportando questi cambiamenti mi aspetto che il tempo che le persone trascorrono su Facebook, sia a livello di quantità che di coinvolgimento, diminuisca. Ma mi aspetto anche che il tempo dedicato a Facebook sarà più prezioso. E se facciamo la cosa giusta, credo che a lungo termine andrà bene e sarà vantaggioso anche per la nostra community e il nostro business.”

Vuoi sapere come affrontare al meglio le evoluzioni del mercato? Affidati alla professionalità del team di Maja per la gestione del tuo brand online, contattaci qui.

Ti è piaciuto? Condividilo con un amico!