Da grande voglio fare l’Influencer

20 febbraio, 2018 Tag:, ,
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Professione Influencer: come funziona, quali sono i rischi e le responsabilità di questo nuovo mestiere.

“Che lavoro fai?”

“Io sono un influencer!”

Sono sempre di più le persone che si definiscono “Influencer”, trasformando una loro passione in una vera e propria professione.

Ebbene sì, si tratta lavoro vero, anche piuttosto fruttuoso in alcuni casi, e non stiamo parlando di guadagnare qualche centinaia di euro.

Su chi è un Influencer e cosa faccia al momento c’è ancora molta confusione, per cui vediamo di capire meglio di cosa si occupa.

Influencer

Da grande voglio fare l’Influencer

Chi è l’Influencer?

L’Influencer è letteralmente colui che influenza gli altri, i suoi seguaci, o meglio follower, grazie alla sua notorietà e alla sua preparazione, ma anche per il suo essere affidabile e credibile.

Può essere uno YouTuber, un Instagrammer, un blogger o avere semplicemente una pagina di Facebook utilizzata per condividere foto, video e contenuti.

Non stiamo parlando soltanto di personaggi nati sul web o appartenenti al mondo dello spettacolo come cantanti, attori, presentatori o modelle, spesso possono essere anche giornalisti o esperti di settore come di tecnologia, moda, viaggi, marketing, etc…

Il requisito fondamentale è avere un enorme numero di followers, con i quali interagire per influenzarne opinioni e acquisti, ma non solo.

È sicuramente importante verificare il numero di seguaci ma soprattutto l’engagement: l’Influencer deve saper coinvolgere e generare un buzz, sarà infatti scarsamente influente se non riscontra un interesse e un’interazione da parte della sua community.

Come nascono gli Influencers?

Nell’epoca del web 2.0 sono i Social Network il vero trampolino di lancio per il mondo degli Influencers.

Non si tratta soltanto di piattaforme di aggregazione ma di una vera e propria risorsa: i Social mettono in comunicazione migliaia di persone, promuovendo e veicolando la diffusione di contenuti.

Questo è il terreno naturale per gli Influencers dove promuovere e pubblicizzare l’utilizzo di prodotti e/o servizi forniti dalle aziende.

Perché i brand scelgono di rivolgersi agli Influencers?

La verità è soltanto una: i consumatori si fidano sempre meno dei brand e sempre più delle persone.

È scontato che un brand sponsorizzi in modo altamente positivo i suoi prodotti per tentare di vendere il più possibile (per quanto possa cercare di essere trasparente).

Difficilmente una persona si fa influenzare soltanto dalla pubblicità che sente o vede di un prodotto, piuttosto deciderà di acquistare o meno in base alle recensioni online, il passaparola di amici e parenti o ai consigli degli Influencers.

Del resto, chi meglio di una persona che ha già sperimentato un prodotto può dire se è realmente utile e funzionante?

L’Influencer viene quindi percepito come una persona comune, un normale consumatore che condividere le sue impressioni sui prodotti provati, dandoci anche qualche consiglio in merito.

Diviene una vera e propria fonte di ispirazione, non viene percepito come un semplice testimonial ma un expertise nel suo settore di riferimento.

Campagne di influencer marketing

Aumento della brand awareness, delle vendite, delle recensioni, nuovi follower: a seconda degli obiettivi individuati dal brand e del suo pubblico di riferimento verranno identificati quali Influencers ingaggiare.

Un brand può anche superare i propri competitors ingaggiando gli Influencers migliori per la propria nicchia.

Ecco perché sempre più aziende stanno avviando campagne di influencer marketing per incrementare la loro notorietà, legandosi a un personaggio in grado di orientare il comportamento di acquisto dei consumatori e la fiducia verso un particolare brand.

Dall’altra parte l’influencer riceve un compenso economico a seconda del suo seguito (numero di follower, visualizzazioni, like, commenti, condivisioni) e in base alla sua capacità di generare conversazioni, online e offline, determinando così un effettivo engagement da parte della community di utenti.

Un esempio?

Jack Morris, 26 anni, e la sua fidanzata Lauren Bullensi, 24, rispettivamente 2 milioni di follower e 1,2 milioni, girano per il mondo arrivando a guadagnare fino a 9.000 dollari per foto grazie agli accordi con gli sponsor, ma non sono gli unici.

Non è andata altrettanto bene a Elle Darby (22 anni), Influencer inglese, che ha cercato di ottenere un soggiorno gratuito nel “The White Mosse Cafè”, un famoso hotel di Dublino, lo scorso gennaio 2018.

“Ci vuole coraggio per mandare una mail come questa. Se ti lascio alloggiare qui in cambio di un’apparizione nel tuo video, chi pagherà lo staff che si prenderà cura di te? Chi pagherà le domestiche che puliscono la tua stanza? I camerieri che ti servono la colazione? La reception che ti controlla? Chi pagherà per la luce e il riscaldamento che userai durante il soggiorno? Per la pulizia delle lenzuola? Per l’acqua? O forse dovrei dire ai miei dipendenti che saranno presenti nel tuo video, invece di ricevere il pagamento per i giorni in cui soggiornerai qui? Per nostra fortuna, anche noi abbiamo un importante traffico sui social media” ha esordito il proprietario dell’hotel che ha risposto pubblicando la mail dell’Influencer, rifiutandone la richiesta.

«In futuro, ti consiglio di pagare come tutti gli altri.» si conclude così la mail (https://www.facebook.com/WhiteMooseCafe/photos/a.1626436094303667.1073741828.1623682991245644/2048405988773340/?type=3)

Il nome dell’Influencer era stato cancellato dalla mail.

Quando la famosa Elle Darby ha replicato a queste severe parole, pubblicando su Youtube un video per spiegare i fatti e scusarsi, l’accaduto è diventato di dominio pubblico.

La vicenda non le ha attirato soltanto critiche e malelingue, ci sono anche tanti follower che hanno apprezzato il coraggio dell’Influencer che ha avuto nell’esporsi e spiegare la vicenda.

Dura la vita dell’Influencer, vero? 🙂

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